Consulenza, Web design

Un buon preventivo per il tuo sito internet aziendale

preventivo sito internet

L’articolo di oggi vuole essere una preziosa guida per valutare un buon preventivo per un sito internet aziendale.
Scegliere il prezzo migliore per la realizzazione di un sito web non è un compito facile e le agenzie di comunicazione, le web agency spesso non sono d’aiuto mettendo davanti i propri interessi commerciali alle reali esigenze del cliente sfruttando la sua giustificata poca conoscenza del settore.

Nelle prossime righe non parlerò di numeri, di quanto costa progettare e programmare un sito internet. Ogni progetto è un caso a sé e sarebbe quindi impossibile avere un preventivo standard. Il prezzo per un sito web è determinato da moltissime varianti come, ad esempio, le sue funzionalità, il numero di lingue, il servizio assistenza e mantenimento dell’infrastruttura, i contenuti.

Quello che invece riporterò sono alcuni aspetti che non dovrebbero mai mancare in tutti i preventivi che riceverai per la realizzazione del tuo sito internet aziendale. Indicazioni che vanno oltre al concetto di sito internet graficamente bello o brutto. Questi sono giudizi strettamente personali e sono dell’idea che il “fare un sito internet bello” dovrebbe essere un aspetto da dare per certo affidandosi ad un professionista della comunicazione.

Dopo aver letto questa piccola guida, inoltre, sarai in grado di valutare e confrontare le varie offerte e decidere così a chi affidare la realizzazione del tuo sito internet aziendale. Valutare solo i numeri ti porterebbe a propendere per quello più economico, o come farei io la classica “offerta di mezzo”. Ma senza i giusti riferimenti di valutazione sarebbe comunque come tirare ad indovinare trovandosi così o a pagare molto un sito internet, magari bello esteticamente, ma che non ti porterà a nulla in termini di business oppure “migliore delle ipotesi” a pagare poco un sito web comunque inutile.

Se stai quindi valutando di affidarti ad un’agenzia grafica o a un libero professionista per la creazione del sito internet aziendale leggi attentamente il preventivo e verifica la presenza di questi aspetti fondamentali:
– statico o dinamico;
– infrastruttura di sviluppo;
– responsive;
– usabilità;
– seo;
– mantenimento e assistenza

Luce rossa. Se nessuno di questi aspetti viene riportato nel preventivo che hai davanti agli occhi il mio consiglio da consulente marketing è di non prendere in considerazione questo fornitore; con questo non voglio affermare che non sappiano fare il loro lavoro ma non indicare nel preventivo questi aspetti imprescendibili qualche dubbio me lo farebbe venire.

Luce arancione. La classica situazione a metà strada: solo alcuni punti sono stati indicati e giustamente non sei in grado di valutare le competenze del professionista. Come comportarsi? La migliore cosa che puoi fare è chiedere che ti vengano fornite indicazioni sugli altri punti in elenco. Ma perché il professionista che hai interpellato non li ha inseriti nell’offerta?

Per aiutarti nella valutazione ti posso indicare un’ordine di importanza. Prendilo con la dovuta cautela perché, per come sono abituato io a progettare un sito internet, tutti gli elementi che ti ho indicato sono quasi tutti sullo stesso livello di importanza. Ecco la classifica di valutazione:
Primo posto: responsive / usabilità / seo
Secondo posto: infrastruttura di sviluppo / statico o dinamico
Terzo posto: mantenimento e assistenza

Luce verde. Presenza di tutti i punti indicati: un buon preventivo. Ora non ti resta che valutare la cifra indicata, le modalità di pagamento.

Per concludere il mio ragionamento sul come valutare un buon preventivo per un sito internet descrivo brevemente i singoli punti di valutazione. Potrebbe accadere, infatti, che l’agenzia di comunicazione e marketing indichi gli stessi aspetti con termini diversi. In questo modo sarai in grado di fare comunque le tue considerazione e potrai scegliere il professionista più adatto al tuo business.

Statico o dinamico. Un sito statico è un sito internet che può essere aggiornato unicamente da chi l’ha sviluppato o da chi ha competenze di programmazione. Questo vuol dire che per ogni aggiornamento devi contattare lo sviluppatore e chiedere di intervenire sul codice del sito che sia cambiare voce al menadi navigazione, sostituire una foto o aggiungere una news o una nuova pagina prodotto. Un sito dinamico, invece, permette la quasi totale gestione del sito in autonomia. Non credere a chi ti dice che sarà semplicissimo aggiornare il tuo sito aziendale. Ci vogliono sempre delle minime competenze, una certa dimestichezza informatica e come in tutte le cose “più si utilizza più si acquisisce dimestichezza”

Infrastruttura di sviluppo. In parole povere in che modo verrà programmato il tuo sito internet aziendale. Se il sito è statico il linguaggio di programmazione si potrà limitare ad HTML e CSS, ovvero a dei linguaggi “semplici” che non hanno la possibilità di gestire funzioni più complesse e articolate, ma che sono sufficienti per presentare dei contenuti all’interno di un browser. Per realizzare un sito dinamico invece è necessario utilizzare linguaggi di programmazione più complessi rispetto all’HTML, come ad esempio, il PHP, oppure avvalersi di alcuni framework che sfruttano linguaggi come Javascript, come Node.js o Angular.js. La gestione di pubblicazione dei contenuti sul sito viene gestita tramite un Content Management System (abbreviato: CMS) che può essere proprietario, cioè realizzato dallo stesso programmatore che ne detiene i codici sorgente o open source (forse avrai già sentito parlare di WordPress, Magento, …). Che scelta fare sull’infrastruttura? È un tema che richiede sicuramente un approfondimento maggiore e che tratterò in futuro.

Responsive. Termine che indica il tuo sito verrà visualizzato correttamente su vari device (tablet e smartphone). Questo è un aspetto importantissimo da non sottovalutare. L’ 80% del traffico internet avviene sui device. Quindi avere un sito internet non responsive è come non averlo, per il tuo business vorrebbe dire non essere accessibile ad una grandissima fetta di mercato. Responsive non vuol dire che il tuo sito da come lo vedi sul monitor del computer si rimpicciolisce (ci sono esempi terribili on-line di simili che si comportano in questo modo) ma sono gli elementi stessi che si ridimensionano ma sopratutto si riposizionano per essere facilmente fruibili.

Usabilità. Altro aspetto importante è la facilità di navigazione e di arrivare all’argomento desiderato nel minor numero di passaggi possibile. Questa è l’usabilità e deve essere garantita sia nella versione desktop sia nelle versioni per tablet e mobile del sito web. Nel preventivo quindi dovrebbe esserci riferimenti all’analisi e alla studio dell’usabilità del sito.

SEO. Conosciuto anche con il nome di posizionamento. La SEO comprende tutte le attività (strategiche ed operative) che permettono ai contenuti del tuo sito web di essere visibili tra i risultati del motore di ricerca sulla base di determinate parole chiave. In questo modo il tuo sito internet potrà essere trovata dagli utenti interessati all’argomento. Oggi, un sito internet senza una minima attività di SEO, come dico ai miei clienti, non ha senso di esistere. Che senso avrebbe, infatti, fare un sito internet che poi nessuno può trovare?

Mantenimento e assistenza. Ogni sito internet, soprattutto quelli dinamici, posso avere bisogno di un certa assistenza durante l’anno come ad esempio aggiornare il CMS o i plugin utilizzati. Verifica o richiedi indicazioni in merito.

Se hai qualche dubbio o hai bisogno di qualche ulteriore chiarimento contattami senza impegno: info@cristiandellavedova.com

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