Social media marketing

Social Whale Vs Blue Whale

social whale

Con molta probabilità avrai già sentito parlare dell’assurdità chiamata Blue Whale. La trasmissione televisiva le Iene si è interessata a  questo “gioco” (inorridisco ad utilizzare questo termine) che spinge molti giovani al suicidio: qui puoi vedere uno dei video andati in onda che ti aiuteranno a capire meglio di cosa stiamo parlando…

Qualche giornalista ha addirittura affermato pubblicamente che la Blue Whale non esiste e che sia solo un artefatto per fare notizia. Fortunatamente c’è chi ci crede e che ha deciso di fare qualcosa: informare le potenziali vittime, cioè i più giovani, del pericolo che viaggia in rete.  Pubblicità Progresso  è promotrice del progetto Social Whale che utilizza lo stesso schema della Blue Whale trasmettendo al contrario valori positivi.

Social Whale

L’iniziativa, diffusa tramite i social network, ha preso il via il 31 luglio e durerà tutto il mese di agosto. Le regole del gioco sono semplici. Ogni giorno sulla pagina Facebook di Pubblicità Progresso, verrà pubblicata ogni giorno una card con la buona azione da compiere entro la fine della giornata. I partecipanti che aderiscono devono, una volta portato a termine l’obiettivo quotidiano va condiviso utilizzando l’hashtag #SocialWhale.

Si tratta di un vero esperimento sociale che ha come obiettivo,tramite il meccanismo della gamification, il coinvolgimento del numero più alto possibile di users dei social network al di sopra dei 14 anni di età. Le buone azioni da compiere saranno semplici ma cariche di positività come farsi portatori di sorriso, scattandosi un selfie sorridente o buffo, disegnare uno smile su un post-it e attaccarlo nel primo posto che viene in mente o comportarsi in maniera sostenibile. Un team dedicato avrà il compito, tramite l’hashtag #SocialWhal , di monitorare tutti i contenuti pubblicati e di scegliere quello più rappresentativo della giornata, pubblicandolo poi sulla pagina Facebook di Pubblicità Progresso.

Un’iniziativa davvero lodevole che merita essere diffusa.

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