Consulenza

Strategie di Local Marketing

Strategie Local Marketing

Avendo a che fare con piccole e medie aziende sul locale, molto spesso mi capita di imbattermi in realtà che decidono di investire sul web con diffidenza. In genere si trovano di fronte ad un bivio: scegliere se affidarsi a esperti del settore o sviluppare le varie attività all’interno dell’azienda. Il fattore che determina la scelta è il prezzo, quindi questo porta a imbattersi in dipendenti trasformati in social media manager, blogger o marketers di vario genere. Ma qual è il giusto modo di fare, in questi casi? Quali sono le principali sfere di azione in una corretta strategia di local marketing?

Team building e Digital PR: Le relazioni pubbliche sono fondamentali, si tratta di un’attività che non tramonterà mai e continuerà anche in futuro ad avere la sua importanza nella buona riuscita di un business. I primi a doverci mettere impegno siete voi imprenditori, con la vostra squadra di collaboratori. Prima di iniziare una qualsiasi attività marketing sul locale è fondamentale spendere del tempo con le risorse del vostro team, in modo che ognuno dei vostri collaboratori si senta coinvolto e faccia parte del progetto. Avere collaboratori in grado di generare engagement e attrarre nuovo pubblico sul vostro sito e nel vostro negozio può essere l’elemento in grado di fare la differenza per l’azienda.

Social Media Marketing: Gestire la pagina Facebook di un’azienda che ragiona sul mercato locale è diverso che farlo con una pagina di un e-commerce. All’interno dell’azienda succedono tante cose, viverne la quotidianità vuol dire crearsi una fonte inesauribile di nuovi contenuti. Occorre creare un team interno, con intelligenza, aggiungendo l’esperienza e l’abilità di chi cura i social network per professione. È sbagliato esternalizzare completamente la gestione dei profili social, così come è sbagliato gestirli completamente all’interno senza la giusta esperienza e capacità. Discorso diverso per le campagne Facebook, vanno affidate a chi sa farle. Affidarsi a una figura interna sarebbe uno spreco di risorse economiche non indifferente.

Google My Business: Altro strumento da non sottovalutare è Google My Business, molto più di un social. Compilare tutte le voci in modo corretto è fondamentale per farsi trovare dai clienti. Oltre il 40% delle aziende local non ha segnalato la propria azienda a Google, un numero decisamente molto alto.

SEO: Fare SEO per un business di tipo local è diverso dal fare SEO per un’attività che ragiona sul nazionale. Il compito dell’imprenditore è quello di scegliere il giusto consulente o l’agenzia più adatta nell’ideazione della corretta strategia di posizionamento del sito. L’importante è che si tratti di figure presenti sul vostro territorio.

Sito mobile friendly: Circa il 90% dei siti di attività local non ha un sito o se ce l’ha non è ottimizzato per il mobile. Una vera e propria follia nel 2017. Avere un sito ottimizzato per mobile è da tempo un fattore di ranking per Google.

AdWords: Questo importante strumento offre la possibilità di fare campagne sponsorizzare su Google, geolocalizzandole e indirizzando gli annunci a target ben specifici. Le campagne sul locale hanno un costo molto più accessibile rispetto a quelle che puntano sul mercato nazionale, questo rappresenta un grosso vantaggio per l’imprenditore in termini di costi e risultati. Anche qui vale lo stesso discorso fatto per le campagne sponsorizzate su Facebook: far fare solo agli esperti!

Content Marketing: È molto più che curare un blog standard. L’obiettivo deve essere quello di arrivare a conquistare nuovi clienti raccontando la nostra azienda. I contenuti non sono solo di tipo testuale, ma anche video. Gli utenti hanno sempre poco tempo e fermarsi a leggere un articolo, per quanto questo sia bello, porta via più tempo che guardare un video. La strategia ideale prevede un mix.

Reputation management: Al giorno d’oggi anche una piccola pizzeria d’asporto deve stare attenta alla propria reputazione online. Se si hanno recensioni negative i risultati di ricerca su Google ne risentiranno. Ma sarà soprattutto il fatturato a risentirne, dato che gli utenti stanno sempre più attenti alle recensione e alla media dei voti che ha un’attività. Dare poca considerazione a questo aspetto rischia di compromettere la situazione e creare parecchi danni. La nostra reputazione online è di importanza cruciale per incrementare il business.

Leave a Reply