blog single

assistente digitale facebook

Un’altra innovazione in casa di Facebook è stata annunciata per il mercato americano pochi giorni fa: si tratta di M un assistente virtuale che aiuterà gli utenti a scrivere i messaggi su Facebook Messenger.

Dopo un periodo di prova di circa un anno gli utenti USA possono affidarsi ad un assistente virtuale in grado di intuire e comprendere i contenuti del messaggio e di offre suggerimenti in tempo reale nel corso della conversazione.

Il nuovo assistente virtuale M, garantiscono in Facebook, è in grado di garantire una migliore esperienza d’uso di Messenger.

Ma nella pratica cosa sarà in grado di fare M l’assistente digitale di Facebook?
Ecco un elenco di possibilità offerte dalla nuova integrazione del più famoso social network al mondo:
• pagare o richiedere denaro: se nella conversazione stai parlando di soldi M ti fornirà tutte le indicazioni sulla possibilità di inviare o ricevere denaro via Messenger;
• inviare sticker: in base alle parole chiave presenti nel testo M ti suggerirà lo sticker più appropriato;
• condividere la posizione geografica: se stai parlando di luoghi o di dove si trova un’attività commerciale o una residenza, M ti darà le dovute indicazioni per condividere la tua posizione;
• assistere nella pianificazione: se l’argomento dei tuoi messaggi è organizzare un appuntamento o un incontro con M sarà tutto più semplice, l’assistente digitale ti aiuterà da organizzare la riunione;
• trovare un passaggio: se l’argomento della chat  è di spostarsi M ti proporrà la funzione “trova un passaggio”;
• organizzare un sondaggio: nelle chat di gruppo M ti aiuterà a creare un sondaggio, una funzione utile se dovete prendere una decisione;

Uno degli aspetti principali di questo assistente virtuale è la sua capacità di apprendere e migliorarsi. Più verrà utilizzato, infatti,  più sarà in grado di offrire agli utenti che lo desiderano suggerimenti efficaci. Conosciamo ed utilizziamo già assistenti virtuali, un esempio su tutti è Siri; M rispetto ai suoi antagonisti è sempre attivo, non sarà necessario utilizzare frasi come “Hey Siri!” oppure “OK, Google” per attivarlo.

Lascia un commento